Con "racle o lame raschiatrici in composito" ci si riferisce a un tipo specifico di utensili industriali realizzati con materiali compositi utilizzati per la pulizia o la rimozione di materiali da superfici, nastri trasportatori o cilindri. Le racle servono a rimuovere acqua, contaminanti, fibre o inchiostro dalla superficie di un rullo, garantendo un’efficace asportazione e prevenendo accumuli di prodotto.
Il termine "composito" indica che il materiale della racla è una miscela di più materiali (tipicamente fibre e resine) utilizzati con lo scopo di aumentare:
Resistenza all’usura quindi maggiore durata rispetto alle racle di metallo o gom
Flessibilità controllata
Resistenza chimica e termica
Peso ridotto e facilità di sostituzione
Minore abrasione sul nastro o sulla superficie di raclatura
I materiali compositi più comuni includono la fibra di vetro, la fibra di carbonio, il poliestere, la resina epossidica e particolari cariche per applicazioni specifiche, ecc.
Le lame o racle raschiatrici vengono realizzate con lunghezza massima di 14mt e larghezze fino a 100mm, spessori e bisellatura personalizzabili (solitamente 30° e 45°).